Il derby della Madonnina

Nel weekend del ritorno al campionato dopo la pausa delle Nazionali che hanno impegnato i calciatori con partite in giro per il mondo, l’attesa è tutta, o quasi, per il derby di Milano.

Inter – Milan è senza dubbio una partita che rievoca nelle menti dei tifosi e di tutti gli appassionati, sfide emozionanti e ricche di gol, ma anche altrettante partite in cui ha predominato la tensione e la voglia di non voler perdere.

L’esperienza di Spalletti 

Come ogni derby che si rispetti, quello che andrà di scena a S.Siro nel posticipo della domenica sera, avrà una storia unica. Ma chi saranno i protagonisti veri del match? Il primo duello sarà in panchina: Spalletti contro Gattuso. Esperienza contro entusiasmo.

Il nerazzurro ha vissuto da protagonista i derby di Roma quando sedeva sulla panchina giallorossa, oltre ai precedenti dello scorso anno, e sa quanto possono risultare importanti le prestazioni in queste partite soprattutto ai fini psicologici. Per questo tiene alta la concentrazione dei suoi calciatori rientrati dagli impegni con le loro nazionali e prepara qualche sorpresa, pensando (forse) anche un po’ alla sfida di mercoledì contro il Barcellona.

Il derby che valeva la Finale di Champions League

Gennaro Gattuso invece di derby di Milano ne ha giocati e tanti, ma probabilmente quello più bello da ricordare è in semifinale di Champions League del 2003, quando i rossoneri allora guidati da Carlo Ancelotti riuscirono a battere i nerazzurri in un doppio confronto con S.Siro tutto esaurito. Il Milan passò grazie ad i gol segnati in “trasferta”, ma si ricorda quella partita soprattutto per la pioggia di fumogeni lanciati dalla curva interista che invase il prato del Giuseppe Meazza (uno di questi colpì anche Dida).

Quel Milan poi vinse la coppa dalle grandi orecchie riuscendo a battere la Juventus nella successiva Finale di Old Trafford. Ovviamente in questo Milan non c’è quella qualità, ma Gattuso vorrà trasmettere almeno la concentrazione di quella squadra, capace di commettere zero errori o quasi in due partite.

Inter Milan’s Marco Materazzi (L) and AC Milan’s Manuel Rui Costa waits on the pitch as supporters throw flares onto the pitch during their Champions League quarter-final second leg soccer match at the San Siro Stadium in Milan April 12, 2005. REUTERS/Stefano Rellandini

Allora in campo c’erano i vari Zanetti, Vieri, Oba Oba Martins, Shevchenko, Maldini e Pirlo. Erano i tempi in cui le italiane tra le prime 4 d’Europa erano 3. Domenica in palio non ci sarà una Finale certo, ma ci sono 3 punti importanti quasi allo stesso modo.

La sfida argentina

Il secondo duello ci sarà in campo con la sfida tutta tanghera tra Icardi ed Higuain. A volte compagni di squadra, a volte acerrimi nemici. Spesso, entrambe le cose. Transfermarkt ha voluto analizzare i numeri di questi due fuoriclasse nel momento attuale ma anche nel loro storico, tra derby di Madrid e Genova. A suon di gol, questo è certo.

 

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