Dopo Andreas Seppi, anche Fabio Fognini si è fermato
agli ottavi degli Australian Open. Il trentenne
ligure, testa di serie numero 25 del seeding, non è riuscito a
ribaltare il pronostico che lo vedeva sfavorito contro sfida il
ceco Tomas Berdych, 19^ testa di serie, che si è imposto in tre
set con i parziali di 6-1, 6-4, 6-4 in due ore e 8′ di
gioco. Berdych, che a Melbourne vanta due semifinali, nel 2014
e nel 2015, e ben quattro piazzamenti nei quarti (2016 e
2011-2013) ha sfruttato l’ennesima partenza contratta
dell’italiano, sulla falsariga di quanto accaduto nei turni
precedenti, con Fogna che è riuscito a conquistare appena un
game nel primo set. Fognini ha lottato nel secondo e nel terzo
set, praticamente filati via in fotocopia, dove ha subito il
break in avvio, ha riagganciato l’avversario, ma nel momento
decisivo Berdych, che nel turno precedente aveva rifilato tre
set a zero anche a Juan Martin Del Potro, ha fatto valere la
sua maggior potenza. Alla fine la differenza l’ha fatta ancora
una volta il servizio, dove si sono contati 10 ace per il ceco
e solo 3 per Fabio. Identico il numero dei vincenti (37),
mentre gli errori non forzati hanno favorito Berdych, con il
ligure che ne ha commessi ben 32 consegnando su un piatto
d’argento al suo avversario il pass per i quarti di
finale.  



Source link

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here