Il Re della Svizzera

Roger Federer è tornato a casa un paio di giorni fa, accolto
come un re, insieme al suo amato trofeo ‘Norman’. Il 20° Slam
in bacheca, primo uomo a riuscirci, lo ha consegnato alla
leggenda dello sport. Il Maestro gestirà il suo calendario
sulla falsariga di quanto fatto nel sorprendente 2017, quando
partecipò ad appena 12 tornei, vincendone 7. Molto difficile,
dunque, vederlo in campo a febbraio (unica possibilità l’ATP
500 di Dubai, in programma dal 26), nel tentativo di strappare
la prima posizione del ranking mondiale a Rafa Nadal, ora
distante appena 155 punti. Probabile che Roger torni invece al
primo Masters 1000 del 2018, a Indian Wells (8-18
marzo)
, dove difenderà il titolo conquistato lo scorso
anno, bissando l’impegno anche al Masters di Miami, in
programma dal 21 marzo al 1° aprile. A 36 anni suonati, Federer
deve gestire energie fisiche e mentali, con l’obiettivo di
infrangere altri record. Il post sui social con cui ha salutato
i suoi tifosi nel Down Under è stato chiaro: “Ci vediamo il
prossimo anno”
. Il Re non ha alcuna intenzione di
abdicare…



Source link

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here