Roger Federer celebra nel migliore dei modi il ritorno
in vetta al ranking ATP, che sarà ufficializzato lunedì,
vincendo il torneo ATP 500 di Rotterdam per la terza
volta in carriera dopo quelle del 2005 e del 2012. Lo svizzero
ha superato in finale Grigor Dimitrov, numero 5 del
mondo, che si è arreso nettamente 6-2, 6-2 in nemmeno
un’ora di gioco, condizionato anche da un problema fisico che
lo ha limitato nel secondo set. Partita che non ha praticamente
mai avuto storia, con Federer che si va a prendere il break
alla prima occasione nel quinto gioco, sfruttando due gratuiti
del bulgaro. Come spesso gli capita, Dimitrov esce dalla
partita e si fa strappare ancora una volta il servizio, con
Roger che chiude il set 6-2 in 24′ senza nemmeno sudare.
Dimitrov cede ancora la battuta nel game d’apertura del secondo
set, lamentando anche un guaio al piede destro che però non
necessita di un medical time-out. L’elvetico non si lascia
scappare l’occasione per piazzare un altro break e allungare
4-1, preludio per il 6-2 con cui archivia la pratica. Per
Dimitrov si conferma la maledizione di Federer
, con cui ha
perso il settimo match consecutivo. In generale, contro i ‘Fab
Four’, il bulgaro ha un poco incoraggiante record di 5 vittorie
in 31 match (1-10 vs Rafael Nadal, 1-6 vs Novak Djokovic, 3-8
vs Andy Murray e 0-7 vs Roger Federer). Il Re conquista il suo
97° titolo della carriera, il secondo della stagione
dopo quello di Melbourne (tre se si conta anche la Hopman Cup):
la fatidica quota 100 è sempre più vicina. In questo
2018, il fenomeno di Basilea è ancora imbattuto,
con un incredibile record di 16-0 (Hopman Cup compresa). Con il
successo a Rotterdam, Federer si assicura inoltre la prima
piazza del ranking ATP almeno sino a marzo
, quando
comincerà il Masters di Indian Wells. Roger era arrivato in
finale a Rotterdam dopo l’esordio lampo (47′) per sbarazzarsi
6-1 6-2 del belga Ruben Bemelmans, numero 116 ATP, proveniente
dalle qualificazioni e il non semplice successo al secondo
turno (7-6 7-5) sul tedesco Philipp Kohlschreiber, numero 36
ATP. Federer ha poi superato in rimonta l’olandese Robin Haase,
numero 42 del ranking mondiale: 4-6, 6-1, 6-1 il punteggio,
dopo un’ora e 19 ‘, in favore dello svizzero, nel match che gli
ha consegnato il primo posto del ranking mondiale. Federer
aveva già giocato in Olanda otto volte, con due successi (2005
e 2012), una finale (2001), una semifinale (2003) e quattro
volte ai quarti (1999, 2002, 2004, 2013, ultima sua
partecipazione), con un record complessivo che dopo il successo
contro Dimitrov sale a 28-6. 



Source link

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here