La ITF, la Federazione Internazionale Tennis Federation, ha
annunciato un piano di riforma per la Coppa Davis. Ad avanzare
la proposta è stato Kosmos, un gruppo di investitori di cui
Gerard Piqué, difensore del Barcellona, è uno dei fondatori. Il
progetto prevede un investimento da circa 3 miliardi di dollari
per i prossimi 25 anni, che includerà aumenti significativi dei
fondi destinati ai premi per i giocatori e ai paesi membri
dell’ITF e il finanziamento di programmi di sviluppo del
tennis. Il Consiglio di amministrazione dell’ITF ha approvato
all’unanimità la proposta di creare una grande finale annuale
della Coppa Davis in un’unica sede. Questo torneo costituirà la
Coppa del mondo di tennis che verrà giocata, nel corso di una
settimana a novembre, da 18 Paesi. Il progetto lo svilupperà la
stessa società del calciatore blaugrana e prenderà il via nel
2019. “Kosmos è lieta di partecipare a questa partnership con
l’ITF – ha affermato Piqué -. Insieme possiamo elevare
l’importanza della Coppa Davis rendendola una finale dei
Mondiali imperdibile per tutti gli amanti del tennis, con la
partecipazione delle migliori nazioni e dei migliori giocatori.
Il nostro investimento permetterà lo sviluppo di questo sport
in tutto il mondo”.

Soddisfatto per questo principio di accordo anche David Hagger,
presidente della ITF: “La nostra idea è creare un finale di
stagione che sia entusiasmante dal punto di vista
dell’intrattenimento e di creare una sorta di festival del
tennis, con i migliori atleti in rappresentanza dei loro Paesi
a concorrere tra di loro per diventare i campioni – ha aggiunto
il numero uno della Federazione -. Questa nuova partnership non
solo creerà una vera e propria World Tennis Cup, ma aprirà
anche la strada a nuovi investimenti per le future generazioni
di giocatori e tifosi di tennis di tutto il mondo. Diverse
città di fama mondiale hanno già espresso il loro interesse
nell’organizzazione di questo nuovo evento. ITF e Kosmos
continueranno i negoziati con l’obiettivo di inaugurare il
nuovo formato della competizione già a partire dall’anno
prossimo”. In ogni caso, la proposta è soggetta ancora ad
ulteriori sviluppi e l’accordo finale non sarà firmato fino ad
agosto, quando tutti i dettagli saranno stati studiati e si
terrà a Orlando il Meeting annuale dell’ITF. Per l’approvazione
finale sarà necessaria una maggioranza di due terzi.



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