Il Re resta sul trono a suon di record. Roger Federer ha
battuto 7-5, 6-1 Hyeon Chung, testa di serie numero
23 del seeding, qualificandosi per l’undicesima volta alle
semifinali di Indian Wells, che gli valgono la
permanenza matematica in vetta al ranking ATP. Non solo: lo
svizzero conquista il 16° successo consecutivo di questo
straordinario 2018, eguagliando con il record di 16-0
la partenza del lontano 2006, quando aveva appena 24
anni. Per Roger si è trattata della seconda vittoria in questa
stagione contro Chung, già battuto in semifinale agli ultimi
Australian Open, quando il Next Gen era stato costretto al
ritiro sul 6-1, 5-2 a causa delle veschiche a un piede. Nemmeno
il coreano è riuscito a mettere i bastoni tra le ruote al
Maestro di Basilea, che si invola verso il sesto successo a
Indian Wells dopo quelli dal 2004 al 2006, nel 2012 e nel
2017 e che nei quarti del Masters 1000 californiano ha un
impressionante record di 11-1. Sotto gli occhi di leggende del
tennis come Rod Laver e Pete Sampras, dell’amico Bill Gates e
della star di Hollywood Will Farrell, Federer è partito forte
esattamente come un paio di mesi fa a Melbourne, salendo 3-0
nel set iniziale dopo aver piazzato il break sul primo turno di
battuta dell’avversario. Chung però non si è scoraggiato,
riprendendosi il break e pareggiando i conti 3-3. Da quel
momento, Roger ha alzato decisamente il livello del suo
gioco
, alternando come sempre colpi in slice a potenti
diritti, breakkando il rivale nel 12° gioco e portando a casa
il set 7-5. Nel secondo parziale non c’è stata storia, con il
36enne elvetico che ha terminato il match con 32 vincenti
contro i soli 8 di Chung, due prime su tre in campo e cinque
break-point annullati su 6, archiviando la pratica in un’ora e
22′ di gioco. Raggiungendo la semifinale, Roger mantiene il
numero 1 del ranking ATP
, estendendo il suo regno a 308
settimane e respingendo l’assalto (da casa, visto l’infortunio)
di Rafa Nadal.

“Spero di battere altri record”

Roger non ha certo intenzione di fermarsi: “E’ una grande
partenza, anche se l’obiettivo ora è battere il record nella
semifinale di sabato
– ha spiegato Federer subito dopo il
match e prima della cerimonia che ha onorato il ritiro di Tommy
Haas, direttore del torneo -. Sono contento di come sto
giocando. All’inizio ho faticato un po’, poi però mi sono
ritrovato con i miei colpi, ho dovuto salvare qualche palla
break importante nel secondo set. La chiave è stata lì, quando
ho vinto il primo parziale e allungato nel secondo. Sono
felice della partita e di come sono stato in campo
“.
Federer, 97 trofei e vincitore in questa stagione degli
Australian Open e del torneo ATP di Rotterdam, allunga la
striscia di questo 2018 a 38-3 in quanto a set vinti e porta a
61 i successi conquistati a Indian Wells. Il numero 1
del mondo tenterà di fare 62 in semifinale, dove affronterà
Borna Coric. Il 21enne croato, numero 49 ATP, ha
confermato il suo stato di grazia battendo ai quarti il
sudafricano Kevin Anderson, numero 9 del mondo e settima
testa di serie del seeding, con il punteggio di 2-6,
6-4, 7-6(3)
. Un solo precedente tra Coric e Federer, nel
Dubai Duty Free Tennis Championships del 2015, vinto ovviamente
dal Re che concesse appena tre games all’avversario (6-2, 6-1).
Venerdì sono in programma gli ultimi due quarti di finale:
Querrey-Raonic e Del Potro-Kohlschreiber. 



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