Fabio Fognini esce di scena al terzo turno del Miami
Open
. Il 30enne di Arma di Taggia, numero 18 del ranking
mondiale e 15esima testa di serie del Masters, dopo l’esordio
vincente al secondo turno con lo spagnolo Nicola Kuhn, ha
ceduto 6-3, 6-3 a Nick Kyrgios, numero 20 ATP e 17^ testa di
serie, quest’anno già vincitore di un titolo ATP a Brisbane
(come l’azzurro, vincitore a Rio). Il 22enne di Canberra
conferma il suo feeling con Miami, dove è stato semifinalista
nelle ultime due edizioni, fermato nel 2016 da Nishikori e lo
scorso anno da Federer (al tie-break del terzo set). Per
Fognini invece un altro ko prematuro dopo l’uscita di scena al
secondo turno di Indian Wells
: lo scorso anno l’azzurro si
arrese solo in semifinale a Rafa Nadal. Kyrgios attende ora il
vincente della sfida tra Sascha Zverev. Nonostante la presenza
in tribuna di un rumoroso Bobo Vieri, Fognini ha perso subito
il primo turno di servizio, consentendo al rivale di volare 3-0
e di comandare psicologicamente il primo set, vinto 6-3. In
avvio di seconda frazione il ligure ha commesso due doppi falli
di fila concedendo una palla-break, annullandola, ma non ha
potuto nulla nel terzo game, quando ha fatto scappare Kyrgios
sul 3-1. Nel sesto game, per la seconda volta nel match, Fogna
è arrivato ai vantaggi sul servizio dell’australiano, ma il
‘bad boy’ di Canberra si è affidato al collaudato
servizio-volée, riuscendo così ad archiviare la pratica in
un’ora e 6′ di gioco. Troppo scarso il 44% di prime in campo
per l’italiano
, che ha avuto di fronte un Kyrgios da 9 aces
(ma anche 5 doppi falli) e zero palle break concesse, solido
mentalmente come poche si è visto: giocando così, l’aussie
diventa un serio candidato a succedere nell’albo d’oro a Roger
Federer. 

Finisce la favola di Kokkinakis

Termina al terzo turno la corsa di Thanasi
Kokkinakis 
al Masters di Miami. Il giustiziere di
Roger Federer ha ceduto 3-6, 6-4, 7-6(4) in due ore e 54′ di
gioco a Fernando Verdasco, 31^ testa di serie del
seeding. Kokkinakis, sceso al numero 175 ATP dopo vari
infortuni, era sopra 3-1 nel terzo set e ha avuto un’ottima
opportunità anche al tie-break, quando conduceva 3-0. La
maggiore esperienza di Verdasco ha però fatto la differenza:
l’iberico centra per la terza volta i quarti in Florida (2009 e
2010) e attende ora il connazionale Pablo Carreno
Busta
 (16), che è volato agli ottavi battendolo
statunitense Steve Johnson con un doppio 6-4 in 78′.



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