Il Masters di Montecarlo (15-22 aprile, diretta
esclusiva su Sky Sport HD
) apre ufficialmente la stagione
sulla terra battuta. Vedi rosso e pensi subito a Rafa
Nadal
, superficie sulla quale ha conquistato 53
titoli
, triturando ovviamente ogni tipo di record. Il
maiorchino, da poche settimane tornato in vetta al ranking ATP
scalzando (senza giocare) Sua Maestà Roger Federer, è diventato
dodici mesi fa il primo uomo dell’Era Open a vincere 10
titoli di uno stesso torneo
, andando in doppia cifra a
Montecarlo, Barcellona e al Roland Garros. In condizioni
normali, sarebbe praticamente impossibile battere Rafa, che
però deve fare i conti con una condizione fisica non ancora al
100%. Nadal è in questi giorni alla sua Academy a Maiorca a
caccia di fiato e corsa, dopo il ritiro ai quarti degli
Australian Open, quando fu costretto al forfait a causa del
problema al muscolo ileopsoas della gamba destra. Correva il 23
gennaio, ovvero quasi tre mesi fa. Rafa è sceso in campo da
allora solo due volte, la scorsa settimana a Valencia con la
Nazionale spagnola, quando ha vinto i due singolari contro
la Germania
che hanno spedito gli iberici in semifinale di
Coppa Davis. Molto significativo il successo ottenuto contro
Sascha Zverev
, numero 4 ATP, prima vittoria di questo
2018 contro un Top 10
. Non solo, Rafa ha combattuto in due
occasioni al meglio dei cinque set in appena 72 ore, notando
una forma fisica più che accettabile, come confermato anche
dallo zio e mentore Toni. Oltre alla tenuta atletica, Nadal
farà i conti con la pressione del favorito e con l’obbligo di
proteggere la prima piazza de ranking ATP da Roger Federer, il
grande assente del torneo. Lo spagnolo dovrà difedere da qui
fino a Parigi i 4680 punti
 accumulati lo scorso
anno, quando vinse nell’ordine Montecarlo, Barcellona,
Madrid e il Roland Garros, perdendo sull’amata terra rossa
appena una partita (ai quarti degli Internazionali d’Italia).
L’obiettivo di Rafa potrebbe essere proprio quello di arrivare
in testa al secondo Slam stagionale: per farlo dovrà rivincere
i Masters del Principato e di Madrid, l’ATP 500 in Catalogna e
vincere almeno una partita al Foro Italico. In questo modo
manterrebbe un esiguo vantaggio di 10 punti su Federer, alla
vigilia di Parigi, dove poi sarebbe comunque costretto a
trionfare per difendere i 2000 punti del 2017. In caso di
mancata vittoria nel Principato, lo svizzero scalzerebbe
nuovamente Nadal dalla vetta del ranking già lunedì 23
aprile



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