La finale che non ti aspetti va in scena sul Centrale
del Country Club del Principato: Rafa Nadal-Kei
Nishikori
l’avrebbero pronosticata in pochi, in effetti. Se
Rafa è di casa al Ranieri III, con 12 finali e fino ad oggi
dieci successi, il giapponese è appena alle sua seconda
partecipazione al Masters monegasco. Inutile dire chi
sia il grande favorito…

Rafa, che numeri sul rosso!

Nadal punta a trionfare per l’undicesima volta in Costa
Azzurra
 (2005-2012 e 2016-2017 le precedenti), ad
incamerare il 54esimo titolo sul “rosso” e soprattutto a
respingere il primo assalto al trono mondiale da parte di un
Federer in vacanza: lo svizzero, che per il secondo anno di
fila ha scelto di saltare per intero la stagione sulla terra,
tornerà in vetta al ranking in caso di mancata affermazione
dell’iberico. Nadal, che prima di Montecarlo aveva giocato solo
gli Australian Open (costretto al ritiro al quinto set nei
quarti contro Cilic per un problema all’anca) ed un paio di
settimane fa i due singolari in Davis, ha un record di
67 vittorie ed appena 4 sconfitte a Monaco
 e di 323
vittorie contro 35 sconfitte in carriera sulla terra. Nel
Principato è in serie positiva da 14 partite: fin
qui nel torneo ha concesso 4 game a Bedene, 5 a Khachanov, 2 a
Thiem e 5 a Dimitrov. Rafa porta anche a 34 la serie di
set vinti sul rosso
: impressionante. 

Il rientro del samurai Nishikori

Nella sua 12^ finale nel Principato (il maiorchino è talmente
popolare da queste parti il maiorchino, che l’esclusivo
Montecarlo Bay Hotel & Resort gli ha intitolato addirittura una
suite, la numero 1029, dove è solito soggiornare)
Nishikori, numero 36 del ranking mondiale, reduce
da tre maratone: quella in semifinale contro Zverev, quella dei
quarti con Cilic (due ore e 55′) e quella degli ottavi contro
il nostro Andreas Seppi. Il 28enne di Shimane sta ritrovando la
condizione dopo che un infortunio al polso gli aveva impedito
di giocare la seconda parte della scorsa stagione e l’inizio di
questo 2018. Nel bilancio dei confronti diretti, Nadal
è in vantaggio per 9-2 con Nishikori,
ma il giapponese si è
imposto nell’ultima sfida, quella che assegnava la medaglia di
bronzo ai Giochi Olimpici di Rio (cemento). Sul rosso
l’asiatico ha messo in grossa difficoltà il maiorchino nella
finale del Masters 1000 di Madrid del 2014, quando per
più di un set e mezzo mise letteralmente paura a Rafa prima di
essere costretto a ritirarsi a metà del terzo set per
l’ennesimo infortunio. Chissà che non si metta in mezzo lui tra
Nadal, l’undecima a Montecarlo e la prima posizione del ranking
ATP. 

Il programma della finale

Rafa Nadal (Esp) vs Kei Nishikori (Jpn) dalle 14.30



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