Incredibili pagine di sport, record, personaggi e curiosità: i
Mondiali sono da sempre un concentrato di emozioni, numeri e
nomi destinati a scrivere la storia del calcio e non solo. Una
storia lunga 88 anni che l’edizione di Russia 2018 contribuirà
ad arricchire di risultati, statistiche e primati. Ecco tutto
quello che c’è da sapere su squadre e giocatori che
parteciperanno alla 21^ edizione della Coppa del Mondo.

Quando inizia e quando finisce il Mondiale 2018?

La partita inaugurale di Russia 2018 sarà Russia-Arabia Saudita
in programma giovedì 14 giugno alle 17:00 ora italiana. La
prima gara del “Gruppo A” sarà preceduta dalla tradizionale
cerimonia d’apertura (ore 16) e verrà disputata al Luzhniki
Stadium di Mosca. Lo stesso stadio che domenica 15 luglio (ore
17) ospiterà la gara conclusiva, ovvero la finale della Coppa
del Mondo. La finale per il terzo posto è fissata per il 14
luglio e andrà in scena alla Zenit Arena di San Pietroburgo.

Quante e quali squadre partecipano a Russia 2018?

I Mondiali di Russia 2018 saranno la penultima edizione a 32
squadre. Così suddivise dopo il sorteggio degli 8 gironi:
Russia, Arabia Saudita, Uruguay, Egitto (Gruppo A); Portogallo,
Spagna, Iran, Marocco (Gruppo B); Francia, Perù, Danimarca,
Australia (Gruppo C); Argentina, Croazia, Islanda, Nigeria
(Gruppo D); Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia (Gruppo E);
Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud (Gruppo F); Belgio,
Inghilterra, Tunisia, Panama (Gruppo G); Polonia, Colombia,
Senegal, Giappone (Gruppo H). Il format a 32 squadre andrà in
pensione nel 2026 con l’allargamento a 48 nazionali
partecipanti. Sarà il terzo storico ampliamento della fase
finale della Coppa del Mondo dopo il passaggio da 16 a 24
squadre di Spagna ’82 e da 24 a 32 squadre di Francia ’98.

In quanti e quali stadi si giocano le partite?

Le 64 partite dei Mondiali 2018 si disputeranno in 12 diversi
stadi di 11 città russe. Il più importante, scelto per ospitare
la partita inaugurale e la finale, è il Luzhniki Stadium di
Mosca con una capienza di 82.540 posti a sedere. L’impianto è
stato completamente ristrutturato tra il 2014 e il 2017 ed è
costato oltre 600 milioni di dollari. Gli altri stadi sono:
l’Otkrytie Arena di Mosca (46.000 posti); la Zenit Arena di San
Pietroburgo (65.000 posti) che ospiterà una semifinale e la
finale per il terzo posto; l’Arena Baltika di Kaliningrad
(35.000 posti); la Kazan Arena di Kazan (45.000 posti); il
Nizhny Novgorod Stadium (45.000 posti); il Samara Stadium
(45.000 posti); la Volgograd Arena (45.000 posti); la Mordovia
Arena di Saransk (45.000 posti); la Rostov Arena di Rostov sul
Don (45.000 posti); lo Stadio Olimpico Fist di Sochi (40.000
posti); lo Stadio Centrale di Ekaterinburg che ha
richiesto la costruzione di due tribune laterali provvisorie
per portare la capienza a 35.000 posti a sedere.

Quali nazionali hanno vinto più edizioni dei Mondiali?

Il Brasile è l’unica nazionale ad aver partecipato a tutte le
edizioni dei Mondiali di calcio e ad averne vinte ben 5: Svezia
1958, Cile 1962, Messico 1970, USA 1994 e Corea del Sud 2002.
Appaiate al secondo posto di questa speciale classifica i
campioni in carica della Germania e l’Italia con 4 edizioni
vinte; sul terzo gradino del podio Argentina e Uruguay con 2
titoli a testa; mentre Francia, Inghilterra e Spagna vantano
una sola Coppa del Mondo nel proprio palmares. La squadra col
maggior numero di piazzamenti è invece la Germania: 4 volte
prima, 4 volte seconda e 4 volte terza.

Il tedesco Thomas Müller, con ben 10 reti messe a segno nelle
fasi finali di Sudafrica 2010 e Brasile 2014, è il miglior
marcatore presente a Russia 2018. L’attaccante del Bayern
Monaco insegue il primato di un altro leggendario Müller: il
bomber Gerd Müller a quota 14 reti. Ma il record assoluto di
gol segnati ai Mondiali spetta a un altro grande centravanti
della Germania: Miroslav Klose a quota 16 gol, uno in più di
Ronaldo.

Chi ha giocato più edizioni dei Mondiali?

La mancata qualificazione dell’Italia impedirà a Gigi Buffon di
portare a casa un altro record difficilmente eguagliabile:
diventare il primo giocatore al mondo ad aver disputato 6
edizioni consecutive dei Mondiali. Le 5 presenze di fila del
numero uno azzurro restano comunque un grandissimo traguardo,
attualmente condiviso col messicano Antonio Carbajal (1950;
1954; 1958; 1962; 1966) e con Lothar Matthäus (1982; 1986;
1990; 1994, 1998). L’ex centrocampista tedesco è il calciatore
col maggior numero di partite giocate nelle fasi finali della
Coppa del Mondo (ben 25), ma in termini di minuti giocati il
primato spetta a un’altra icona della nazionale italiana: Paolo
Maldini, in campo per 2.216 minuti tra il 1990 e il 2002.

Qual è il giocatore più vecchio di Russia 2018?

Russia 2018 potrebbe consegnare alla leggenda l’egiziano classe
’73 Essam El Hadary. L’eterno portiere dei Faraoni, già
titolare nella Coppa d’Africa 2017, potrebbe scendere in campo
all’età di 45 anni diventando il giocatore più vecchio di
sempre a disputare una partita della fase finale di un
Mondiale. Record conquistato appena 4 anni fa da un altro
storico portiere: il colombiano Faryd Mondragon tra i pali fino
a 43 anni. Gli altri due grandi veterani presenti in Russia
saranno Rafael Marquez (39 anni) e Tim Cahill (38 anni). Per il
difensore messicano si avvicina il quinto Mondiale in carriera,
mentre l’attaccante australiano va a caccia dell’ennesimo
primato: diventare il quarto giocatore della storia a segnare
per quattro edizioni di fila, eguagliando Uwe Seeler, Pelé e
Miroslav Klose.

Il più giovane convocato per Russia 2018 dovrebbe essere la
stella della Francia e del PSG Kylian Mbappé, nato il 20
dicembre 1998. Ma il condizionale è d’obbligo. Spulciando le
liste dei pre-convocati di Polonia e Australia salta subito
all’occhio la data di nascita di altri due giovanissimi talenti
che sperano di poter esordire al prossimo Mondiale: Sebastian
Szymanski centrocampista del Legia Varsavia e Daniel Arzani
attaccante del Melbourne Victory, entrambi classe ’99. Sarebbe
un piccolo grande record sulle orme di illustri predecessori
del calibro di Norman Whiteside, Eto’o e Pelé, convocati per la
prima volta ad appena 17 anni.

Quale allenatore ha vinto più edizioni dei Mondiali?

Il record stabilito nel lontano 1938 dal CT della nazionale
italiana Vittorio Pozzo, ovvero due vittorie consecutive della
Coppa del Mondo, resiste ancora oggi a distanza di 80 anni. Tra
gli allenatori presenti in Russia l’unico a poter eguagliare il
primato di Pozzo è il tedesco Joachim Löw, qualora riuscisse a
bissare l’impresa del 2014 in Brasile.

Quale calciatore ha vinto più Coppe del Mondo?

Il giocatore che ha vinto più volte i Mondiali di calcio è
Pelé: tre successi da vero protagonista in Svezia nel 1958, in
Cile nel 1962 e in Messico nel 1970 (edizione che portò il
Brasile a conquistare la Coppa Rimet). Dell’esclusivo club di
campioni che hanno vinto due volte la Coppa del Mondo fanno
parte invece: Giuseppe Meazza (1934 e 1938), Daniel Passarella
(1978 e 1986), Cafu e Ronaldo (1994 e 2002).



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