AUSTRIA-BRASILE 0-3

36′ Gabriel Jesus, 63′ Neymar, 69′ Coutinho

Lo aveva detto il ct Tite: “Valutiamo Neymar costantemente per
verificarne i miglioramenti”. L’allenatore della Seleçao ha
concesso alla stella del Paris Saint Germain 84′ e le risposte
sono state piuttosto incoraggianti. Il gol del raddoppio con
l’Austria e una prestazione piuttisto positiva restituiscono a
tutti gli effetti al Brasile uno dei protagonisti annunciati
del Mondiale. Posto che l’Austria fosse avversario tutt’altro
che irresistibile, la Seleçao ha dato una dimostrazione di
forza non soltanto a livello di singoli ma anche di collettivo:
titolari di primissimo ordine e ricambi di adeguata qualità.
Eppure il Brasile ha impiegato 36′ per sbloccarla grazie a una
rete dell’attaccante del City Gabriel Jesus che, ricevuta palla
all’interno dell’area di rigore, da centravanti vero, ha
battuto Lindner con una conclusione molto angolata.

Sbloccata la gara e con il riposo a rinfrescare le idee, il
Brasile si è sciolto ulteriormente. Nella ripresa la squadra di
Tite ha sempre comandato il gioco. Neymar, Gabriel Jesus e
Coutinho hanno dato vita a giocate offensive importanti ben
supportati da Paulinho, Casemiro e Willian, con i primi due a
fare da scudieri al centrocampista del Chelsea incursore alle
spalle dei tre d’attacco. Praticamente inoperosa la difesa
guidata da Alisson tra i pali. E allora il Brasile ha provato
ad accelerare, aumentando i ritmi e le qualità delle giocate.
Il raddoppio è stato opera di Neymar, anche lui servito in area
ha mandato a terra un avversario con un gioco di prestigio
(palla accarezzata con la suola) e ha battuto sull’angolo
opposto il portiere. Con questa rete Neymar ha segnato il gol
numero 55 con la maglia del Brasile e ha raggiunto Romario al
terzo posto nella classifica “all time” di tutti i marcatori
alle spalle di Pelé (77) e Ronaldo (62). La rete dell’asso ex
Barcellona ha schiantato ogni velleità di rientro dell’Austria
e in poco più di 5′ il Brasile ha chiuso ogni discorso grazie a
Coutinho che, ricevuta palla da sinistra, ha infilato ancora la
porta del “Wunderteam”.



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