Si riaprono i giochi o quasi nella nostra Serie A. Con il pari in casa della Juventus contro il Parma, il Napoli accorcia sulla capolista e allunga ulteriormente sulle inseguitrici, uscite con una sconfitta (vedi Inter) o al massimo un punto (Milan e Roma).

Un pari che serve a poco

Quest’ultime, affrontatesi nel posticipo della domenica sera, hanno dato vita ad un match molto interessante in cui entrambe le squadre hanno giocato per contendersi la vittoria finale, nonostante le diverse motivazioni. La Roma infatti, aveva la necessità di fare una buona prova per riscattare la figuraccia di Coppa Italia contro la Fiorentina, con Di Francesco che deve ringraziare ancora una volta uno straordinario Zaniolo autore dell’ennesima prova maiuscola. Probabilmente i giallorossi avrebbero meritato la vittoria, strozzata in gola solo dai miracoli del rossonero Donnarumma e da un cinico Piatek, capace in poche settimane di non far rimpiangere il Pipita Higuain.

Vittoria a metà, addio al Capitano

Ennesimo pareggio in una giornata che in testa ha visto vittorioso solo il Napoli di Ancelotti, grazie ad una grande prova in casa contro la Sampdoria. Se da un lato c’è la buona notizia della vittoria, l’altra faccia della medaglia propone tristezza con l’addio di Hamsik alla casacca azzurra, direzione Cina. Il capitano ha sfoderato la sua ultima grande prestazione in azzurro prima di cedere le chiavi del centrocampo a Fabian Ruiz e Diawara. Offerta irrinunciabile per lo slovacco, che in Cina guadagnerà 10 milioni l’anno bonus compresi per 3 anni, mentre al Napoli dovrebbero andare circa 20 milioni, variabili a seconda dei bonus.

In campo il Napoli è uno spettacolo, non sembra neanche lo stesso capace di impattare per due volte in pochi giorni a S. Siro. Veloce, organizzato e soprattutto cinico, la banda Ancelotti è pronta per riaprire il campionato e guardare con fiducia all’Europa League.

La Juventus torna sulla Terra

Delude invece la Juve, rimontata per bene 2 volte da una delle sorprese del nostro campionato: il Parma di D’Aversa. I gialloblù infatti, approfittano di una prova opaca dei bianconeri a cui si somma l’emergenza difesa, con l’assenza contemporanea di Chiellini, Bonucci e Barzagli. Superbe le prove di Inglese e Gervinho, sempre più leader tecnici dei ducali fino a questo momento.

A timbrare il cartellino per i bianconeri ci pensa il solito Cristiano Ronaldo, mentre fa rumore la reazione di Dybala in panchina, uscito dal campo anzitempo quando ha capito che non sarebbe entrato a far parte del match.

Inter, Spalletti è in crisi

L’altra delusione della giornata appartiene senza dubbio all’Inter. I nerazzurri si piegano alla prova di carattere del nuovo Bologna di Sinisa Mihajlovic, vittorioso per 1-0 grazie al gol di Santander sullo sviluppo di un calcio d’angolo. Spalletti nella ripresa le prova tutte, inserendo Lautaro, Joao Mario e addirittura Ranocchia come centravanti. Nonostante questo però, i tentativi dell’Inter si piegano alla sfortuna e alle parate di Skorupski.

I posticipi del lunedì

Si completa il quadro della 22^ giornata con Frosinone-Lazio e Cagliari-Atalanta. I ciociari vorranno dare continuità alla vittoria della settimana scorsa contro il Bologna e continuare la cavalcata salvezza, mentre i laziali hanno bisogno di punti per non perdere terreno nella corsa alla Champions League. Squalificato Milinkovic-Savic, i bianconcelesti affideranno la trequarti a Luis Alberto e Correa, dietro il solito Immobile.

Scontro simili alla Sardegna Arena nella partita tra Cagliari e Atalanta. I sardi vogliono i 3 punti per non essere risucchiati nell’imbuto della corsa salvezza, che in questa giornata ha visto anche il Bologna vittorioso a S.Siro contro l’Inter, ritornare prepotentemente in gioco. La squadra di Maran in casa resta molto temibile, ma l’Atalanta è certamente squadra capace di fare il colpo grosso in Sardegna, provando a sfruttare ancora la vena realizzativa del proprio centravanti: Duvan Zapata. Il colombiano fino a questo momento è sembrato immarcabile dalle difese avversarie, e come dichiarato, vuole continuare su questa strada per il bene degli orobici.

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