Ci siamo! Per l’Italia è arrivato il giorno dell’esordio ai Mondiali Under 20 in Polonia. Gli azzurrini allenati da Paolo Nicolato debuttano oggi alle 18 a Gdynia contro il Messico nella 22esima edizione della competizione che propone i migliori talenti del mondo nati dopo l’1 gennaio 1999. L’Italia vuole dire la sua dopo l’ottimo terzo posto di due anni fa in Corea del Sud, miglior piazzamento della storia della nostra selezione fino a questo momento.

Il girone dell’Italia

L’Italia è inserita nel Girone B con Messico, Giappone ed Ecuador. Dopo il debutto con i messicani, la squadra di Nicolato tornerà in campo domenica 26 maggio alle 18 contro l’Ecuador e mercoledì 29 maggio sempre alle 18 contro il Giappone. “È un girone complesso – ha dichiarato il commissario tecnico azzurro – dove non ci sono squadre materasso, ma due finaliste continentali quali Messico e Giappone, che hanno perso rispettivamente con Stati Uniti e Arabia Saudita, e l’Ecuador che contro l’Argentina ha conquistato il titolo sudamericano”.

La rosa azzurra

L’Italia arriva in Polonia con un organico in cui non mancano nomi interessanti. A cominciare dal portiere Alessandro Plizzari, secondo la scorsa estate agli Europei Under 19 e protagonista due anni fa in Corea del Sud con due rigori parati nella finale per il terzo posto vinta contro l’Uruguay (unica partita, peraltro, nella quale venne utilizzato). In difesa occhi puntati su Luca Pellegrini, terzino sinistro di proprietà della Roma, ceduto dai giallorossi in prestito al Cagliari, imponendosi come una delle sorprese più piacevoli della stagione. In attacco la stella è senza dubbio Andrea Pinamonti, l’attaccante classe 1999 autore di 5 gol in Serie A con la maglia del Frosinone retrocesso.

Portieri: Alessandro Plizzari, Marco Carnesecchi, Leonardo Loria.

Difensori: Antonio Candela, Alessandro Tripaldelli, Alessandro Buongiorno, Davide Bettella, Raoul Bellanova, Enrico Del Prato, Luca Ranieri, Luca Pellegrini.

Centrocampisti: Matteo Gabbia, Davide Frattesi, Andrea Colpani, Roberto Alberico, Salvatore Esposito.

Attaccanti: Andrea Pinamonti, Christian Capone, Gianluca Scamacca, Gabriele Gori, Marco Olivieri.

Le altre stelline del Mondiale

Francia favorita d’obbligo avendo, oltre al portiere della Fiorentina Lafont, un attacco fortissimo. Il ct Bernard Diomede può infatti contare su Moussa Diaby, stellina del PSG che è riuscito a ritagliarsi un discreto spazio nelle scelte di Tuchel nonostante avesse davanti sacri come Neymar, Cavani e Mbappe. Poi c’è Amine Gouiri, promessa del Lione, e Dan-Axel Zagadou, possente difensore del Borussia Dortmund.

Nel Messico che esordirà contro l’Italia fari puntati su Diego Lainez, pagato 14 milioni dal Betis Siviglia. E nell’Ecuador, sempre avversario degli azzurri, c’è Leonardo Campana, rivelazione dell’ultimo sub-20. L’Argentina, che in passato ha sfornato infiniti talenti, punta forte sulla fantasia di Gonzalo Maroni. Tanto futuro garantito anche in casa dei campioni europei del Portogallo (nonostante siano privi di Joao Felix) con Gedson Fernandes e Francisco Trincão, che studiano per raccogliere l’eredita di Cristiano Ronaldo.

Il calendario degli Azzurri

  • Giovedì 23 maggio, Gdynia – Messico-Italia ore 18
  • Domenica 26 maggio, Bydgoszcz – Ecuador-Italia ore 18
  • Mercoledì 29 maggio, Bydgoszcz – Italia-Giappone ore 18

 

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