Napoli, Icardi non è così lontano 

Che fine farà Mauro Icardi? In casa Inter continua a tenere banco la cessione dell’ex capitano, che oggi riprenderà gli allenamenti in solitaria alla Pinetina. Secondo le ultime indiscrezioni l’apertura di Maurito alla destinazione Napoli è totale, anche se la Juventus resta in prima linea.

Nei prossimi giorni, potrebbe esserci un contatto telefonico diretto fra l’attaccante argentino e Carlo Ancelotti. Se dovesse esserci un nuovo passo in avanti, il Napoli potrebbe passare all’azione e avanzare un’offerta all’Inter: i nerazzurri valutano il suo cartellino fra i 60 ed i 70 milioni di euro, ma ogni giorno che passa mette l’Inter in condizione di abbassare le pretese.

Capitolo James: il colombiano è la prima richiesta di Carlo Ancelotti per ricoprire il ruolo di sotto punta nel 4-2-3-1 ed il tecnico non ne ha fatto mistero: “Sono molto legato a lui perché ha fatto molto bene con me. Lo stimo moltissimo come ragazzo, dobbiamo migliorare la squadra e sicuramente con lui miglioriamo la squadra, ma ci sono anche altri profili di quella tipologia che stiamo valutando con la società. Rilanciarsi dopo due stagioni non brillanti? L’ho voluto io al Bayern, ma purtroppo sono andato via dopo 2 mesi. Ma anche quando sono andato via è stato tra i migliori giocatori della Bundesliga. L’anno scorso ha avuto più difficoltà perché l’ambiente non è stato facile per lui per lingua e anche per caratteristiche del club. Non ha bisogno di rilanciarsi, James è un grande giocatore. Stiamo lavorando su quello, ma non solo”. Si entra dunque nella settimana decisiva, ed in queste ore James raggiungerà Madrid per prendere una decisione o comunque provare a capire dove inizierà il nuovo capitolo della sua carriera.

Roma, dopo il centrocampo è il momento dell’attacco

Gonzalo Higuain resta in uscita dalla Juventus nonostante la rete di ieri contro il Tottenham. E la destinazione Roma avrebbe già l’ok del Pipita stesso. Al momento a frenare l’operazione c’è l’intenzione del giocatore di incassare una buonuscita dalla Juventus per una cifra su cui le parti non si sono ancora accordate. Intanto però, sponda giallorossa, i le cifre ed i contratti sono già sul tavolo: prestito oneroso da 9 milioni con riscatto obbligatorio a 27 la prossima estate. Per l’argentino invece è già pronto un contratto quadriennale da 4,5 milioni a stagione.

Arriva Bennacer, ma Giampaolo non ha difensori

Dopo Rade Krunic e Theo Hernandez, il Milan sta finalmente per mettere a segno il terzo colpo del suo mercato. Tra oggi e domani, infatti, è atteso a Milano Ismael Bennacer, centrocampista dell’Empoli che ha appena conquistato la Coppa d’Africa con l’Algeria ed è stato premiato come MVP della competizione.

Un arrivo molto importante, fortemente richiesto da Giampaolo che così avrà quel regista basso fondamentale nel suo sistema di gioco. Ad accogliere Bennacer ci saranno Maldini e Boban, che non hanno seguito la squadra in tournée negli USA. Prima la firma, poi un po’ di vacanza, per ricaricare le pile e mettersi a disposizione del tecnico.

Regista, centrocampista, difensore centrale. Sono queste le priorità indicate da Marco Giampaolo a Paolo Maldini e Zvonimir Boban. E proprio in difesa il Milan sembra avere i problemi maggiori: al momento, con Caldara ai box, i rossoneri hanno a disposizione solo capitan Romagnoli e Mateo Musacchio, oltre a qualche giovane che si è aggregato per la tournée.

Ecco perché occorre rinforzare il reparto. Il tecnico ha bisogno di imporre i propri dettami tattici nel più breve tempo possibile. Resta aperto l’asse con la Juventus per Merih Demiral, l’obiettivo numero uno al momento. La Juve lo valuta 50 milioni, il Milan spera in uno sconto per averlo a titolo definitivo. L’alternativa è Dejan Lovren, ma la richiesta del Liverpool è troppo alta per un calciatore di 30 anni.

Inter, i saldi di stagione passano a tre. Per Conte Perisic non è adatto

A Radja Nainggolan e Mauro Icardi si aggiunge un altro top player nerazzurro alla lista dei cedibili: Ivan Perisic. Nel giro di 12 mesi il loro destino sembra essersi inesorabilmente capovolto: da punti fermi del 4-3-3 di Luciano Spalletti a esuberi di lusso nel nuovo corso di Antonio Conte.

Il caso dell’ex capitano è emblematico: la seconda parte della passata stagione lo ha visto recitare un ruolo di comparsa nella rincorsa dei nerazzurri al posto Champions. I dissidi con società e vecchio allenatore, causati soprattutto dall’ingombrante presenza di Wanda Nara, hanno subito portato Conte a prendere una posizione: Maurito è fuori dal progetto. Con buona pace del club, che ora potrebbe essere costretto a cedere il numero 9 a prezzo di saldo: in 6 mesi, la valutazione dell’argentino è crollata da 110 a 60 milioni. Stesso discorso per gli altri due epurati: Nainggolan da 39 milioni ne vale 15, mentre Perisic è sceso da 50 a 30. Quasi cento milioni in meno in totale. Nel frattempo però, Conte aspetta il suo attaccante. Dzeko subito, Lukaku appena possibile.

Commisso vuole Balotelli

Cercasi punta in casa viola. Barone e Pradè proporranno al patron Rocco Commisso vari nomi, tra i quali ne spuntano due in particolare: Mario Balotelli e Keita. Per quanto riguarda il primo, sarebbe già pronta una bozza di contratto e mancherebbe solo il sì di Commisso.

Sul secondo invece c’è un’intesa di massima con il Monaco sulla formula del prestito con diritto di riscatto, ma l’ostacolo è rappresentato dalla volontà del giocatore che, pur non avendo preclusioni per Firenze, vorrebbe trasferirsi a titolo definitivo dopo i tanti prestiti. Dal vertice a New York, comunque, Commisso dovrebbe consegnare ai dirigenti i budget col quale lavorare: sarà il passaggio decisivo per ogni movimento successivo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here